L’ESSENZA DELLA NATURA – Marco Milillo – Supernatural

Il ritratto è probabilmente il genere più affrontato da quando esiste la fotografia, spesso con motivazioni e finalità differenti. In alcuni casi la figura umana diventa addirittura soggetto principale nella fotografia di paesaggio, ma non sono molti quelli in cui proprio la presenza, il corpo, nella fattispecie la bellezza, è indispensabile per raccontare un luogo, per dare vitalità alla materia, alle cose, per creare una sorta di movimento all’interno di uno spazio apparentemente immobile.

Non ho alcun tentennamento nell’affermare che Marco Milillo è uno dei miei autori contemporanei preferiti all’interno di  quella che, un po’ brutalmente, definisco fotografia figurativa.

Nei suoi lavori egli affronta con grande passione e metodo il tema della bellezza femminile, mettendolo in relazione proprio con la materia dei luoghi, senza però ricorrere al confronto o al contrasto tra gli elementi. Si concentra invece sull’essenza e sulla sua possibile interpretazione: il risultato sono immagini di grande impatto visivo, il cui scopo non è quello di creare meraviglia o stupore nell’osservatore, ma piuttosto stimolarne la fantasia di lettura.

L’ambientazione, sempre reale, è spesso caratterizzata da segni tracciati dal tempo più che dalla mano dell’uomo, questa è una delle componenti fondamentali della sua fotografia, che lo ha visto in diverse occasioni interessarsi a personali rappresentazioni del paesaggio.

In questo specifico progetto, Milillo inserisce ulteriori importanti elementi, le sensazioni date dall’ambiente naturale in cui si svolgono le scene: luce-ombra-caldo-freddo qui diventano il terzo soggetto, supportato chiaramente dalle caratteristiche morfologiche del sito, dalla rapidità con cui cambiano le condizioni percettibili dai nostri sensi, dagli eventi esterni che rendono assolutamente irripetibile ogni istante, quindi ogni immagine.

Quale contesto migliore di un posto di così grande sensazione per dare vita al racconto che Marco ci propone in questa occasione?

La bellezza, il corpo con i suoi movimenti leggeri, una possibile “sintesi” della natura che incontra e va a completare un’altra natura, opposta, forte, aspra… a tratti urlante, che è agli antipodi di un paesaggio estetico convenzionale. Da questo  collegamento emerge una lettura comunque garbata ed appassionante, mai drammatica e questo grazie alla sua capacità di sfruttare la luce, sebbene mutevole, a vantaggio della propria intenzione.

Se Marco mi avesse parlato di questo progetto, di quella che è stata la sua idea originaria, senza mostrarmi alcuna fotografia, non avrei potuto immaginare altra protagonista se non proprio Hedy Nerito, con la sua grande abilità nel “danzare all’interno dell’inquadratura”.

Andrea Repetto

© marco  milillo - all rights reserved
© marco milillo – all rights reserved

SUPERNATURAL esposizione fotografica di Marco Milillo – Officina delle Zattere, Dorsoduro – Venezia, dal 5 al 30 novembre 2013

http://www.marcomilillo.com/supernatural

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